• Martedì 15 Maggio 2007 alle 9:32
Recensione del film “Notturno bus” – Giudizi, commenti e opinioni della redazione

Franz (Valerio Mastrandrea) è un autista d’autobus con il vizio del poker, a causa del quale ha contratto debiti ingenti. Leila (Giovanna Mezzogiorno) è una piccola truffatrice che vive di raggiri e di espedienti, avvantaggiata dalla sua abilità nell’arte della seduzione. Due vite che a un tratto si incontrano in una notte, sul bus guidato da Franz. Inizia un coinvolgimento reciproco in una vicenda in cui i due dovranno difendere il possesso di un microchip che vale milioni trovato da Leila per caso. Due criminali (Francesco Pannofino e Roberto Citran) gli staranno col fiato sul collo mentre un agente dei servizi segreti (Ennio Fantastichini) farà il possibile per dare una mano ai due protagonisti. Tra Franz e Leila nascerà ovviamente anche una storia, con un continuo alternarsi di attrazioni e repulsioni.

“Notturno bus” è un noir sospeso tra quel pizzico di ironia tipico di un certo cinema minimalista italiano e la commedia sentimentale fatta di tentativi di rendere simili delle anime che l’esperienza esistenziale ha reso in apparenza incompatibili, ma che nel profondo condividono lo stesso desiderio di tenerezza e di intimità.

Davide Marengo firma la regia di questa pellicola tratta dal romanzo omonimo di Giampiero Rigosi dopo avere diretto numerosi videoclip (spiccano quelli per Carmen Consoli) e il documentario sulla musica popolare pugliese “Craj” premiato al Festival di Venezia 2005. Ne scaturisce una prova eccellente dal punto di vista della gestione di tutte le componenti del film, ben eseguita anche nella parte più dinamica in cui inseguimenti da thriller hollywoodiano illuminano d’azione la trama già di per sé vivace.

Il tallone d’Achille sta nella difficoltà di valorizzare appieno le componenti emotive del film, che seppure sono ben rese dalla recitazione inappuntabile (forse perfino di maniera) della Mezzogiorno – un po’ fuori ruolo ma comunque capace di un’interpretazione validissima – e di Mastrandrea – sempre sospeso tra l’ironia, la malinconia e un senso di inadeguatezza ad assaporare la pienezza della vita –, tendono a volere mantenere un equilibrio complessivo un po’ eccessivo che alla fine nuoce all’energia del film. Forse si poteva osare di più. Ma il giudizio resta positivo.

Video: Trailer film ?Notturno bus? di Davide Marengo

Video: Valerio Mastrandrea attore in ?Notturno bus? - Conferenza Stampa di presentazione film

Video: Giovanna Mezzogiorno attrice in ?Notturno bus? - Conferenza Stampa di presentazione film

Video: la prima di ?Notturno bus? - Intervistati personaggi famosi presenti in sala e attori protagonisti

Video: Mi Persi di Daniele Silvestri - tratto dalla colonna sonora di ?Notturno bus?

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