
Dopo ‘Santa Maradona’ di Marco Ponti, ‘Tutta la vita davanti’ di Paolo Virzì, ora tocca a Massimo Venier dar voce all'attuale problema del precariato. Nel suo ‘Generazione 1000 euro’, il regista di ‘Chiedemi se sono felice’, porta in scena una classica commedia all'italiana, ispirata all’ omonimo libro di Antonio Incorvaia e Alessandro Rimassa, nelle sale italiane da stasera, venerdì 24 aprile.
Matteo (Alessando Tiberi) è laureato in Matematica, ma l'unico lavoro che riesce a trovare è in una ditta di corpicellulari. La paga è bassa e il contratto a progetto. Il suo coinquilino Francesco (Francesco Mandelli) è laureato in cinema e, come tale, disoccupato. Con queste premesse, ricevono l'avviso di sfratto da parte del proprietario della casa. Ma proprio quando sembra essere tutto perduto, la vita di Matteo imbocca una svolta. Nell'azienda dove lavora arriva Angelica (Carolina Crescentini) che s'innamorerà di lui e cercherà d'aiutarlo in tutti i modi. La colonna sonora è di Malia Ayane.
Ricco il cast: da Valentina Lodovini, Alessandro Tiberi, al Vj Francesco Mandelli e Carolina Crescentini, con la straordinaria partecipazione di Paolo Villaggio. La pellicola di Venier non fa altro che portare sul grande schermo il problema quanto mai attuale della disoccupazione e del precariato giovanile che nel nostro Paese oggi sembra essere il principale motivo che porta al fenomeno della cosiddetta ‘fuga dei cervelli’, di coloro che cioè vanno via dall'Italia 'in cerca di fortuna'. E come biasimare chi, per relizzarsi, cerca occasioni migliori?
Parole chiave: generazione 1000 euro commedia al cinema massimo venier Carolina Crescentini precariato giovanile Recensione
Autore: CineVlog Redazione
Amici 2013: Greta, Moreno, Verdiana e Nicolò i finalisti. Chi vincerà?
ultimo commento di: Matthew Holland Morgan Stanley
Commenti