Come ridare lustro a un programma contenitore come “Quelli che il calcio” quando viene a mancare la genialità umoristica e autoriale di uno come Gene Gnocchi? Può bastare la sola verve di Simona Ventura, sempre più ossidata e standardizzata, a mantenere viva una trasmissione che parla di calcio senza farne vedere una sola azione?
La risposta purtroppo è tutta a sfavore del programma. Se Max Giusti e Lucia Ocone, che veste i panni di Michela Vittoria Brambilla, riescono a tenere gli ascolti con la loro energia comica – ma in qualche tratto però appaiono un po’ appuntati e rigidi – il resto del programma non ha fili conduttori o punti di aggregazione capaci di dare unità. Si scopre sempre più la debolezza e la piattezza di Simona Ventura da sola, che sempre più si propone come la brutta copia di se stessa.
Il tentativo di fare decollare delle parodie – quelle di “Lucignolo”, di “Studio Aperto”, del “Treno dei desideri” e di “C’è posta per te” – solo raramente riesce a fare davvero ridere mentre quasi sempre sembra un riempitivo utile a portare avanti un programma che sembra interminabile.
Categorie: Varietà
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La settima stagione di “Distretto di Polizia” andrà in onda dal 6 settembre 2007 alle 21:00 su Canale 5. La novità, attesissima, è il debutto nel ruolo del commissario di Massimo Dapporto, attore di grande temperamento che dovrà mostrare di sapere adattare la sua recitazione intensa a un ruolo espresso in tempi recitativi molto stretti e inseriti in un tessuto narrativo estremamente dinamico e concitato.
Quest’anno il distretto sarà impegnato a intensificare la lotta alla ‘ndrangheta, proprio per impulso del commissario Marcello Fontana che proviene da anni di militanza in questo settore di indagini in Calabria. Il suo antagonista diretto è Vincenzo Neri (Giorgio Colangeli). Ma Fontana ha anche un rapporto occulto con una ragazza di cui nessuno sa nulla (Raffaella Rea), che successivamente si scoprirà essere una collaboratrice di giustizia. Si tratta di Nina Neri, che vive a Roma con un nome falso per non essere rintracciata da suo padre. Fontana cercherà di assicurare alla ragazza una protezione discreta garantendole la possibilità di mantenere una vita dignitosa. Per il commissario la ragazza diventerà quasi una figlia che se sarà fonte di soddisfazioni arrecherà anche forti sofferenze...
“Distretto di Polizia” arriva alla sua settima serie tentando di mantenere l’audience che ha saputo conquistare nelle edizioni precedenti. Si tratta di una fiction che ha avuto il merito di lanciare nuovi attori del calibro di Giorgio Tirabassi, Ricky Memphis e Giorgio Pasotti, oltre a confermare ulteriormente il talento e la classe di Isabella Ferrari.
La nuova stagione prevede il coinvolgimento nuovi interpreti, tra i quali spicca l’importante figura di Massimo Dapporto. La questione da sciogliere è se un attore di grande tempra teatrale riuscirà a trovare agevolmente il modo di confrontarsi bene con una fiction dinamica come “Distretto di polizia”. A ciascun personaggio infatti non è lasciato molto spazio se non nella capacità di dare il suo contributo a un gioco di squadra estremamente rapido e privo di protagonisti assoluti. Dalla sua Dapporto ha l’affetto del pubblico, ma probabilmente il ruolo lo costringerà a qualche sacrificio e a limitare parte del suo talento espressivo.
Categorie: Telefilm
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Si è appena chiusa la settima stagione di “Distretto di polizia”. Il risultato ha consolidato una grande risposta del pubblico, che per l’ultima serata dedicata alla fiction ha regalato il 21,05% sul target commerciale (con 5 milioni e 370 mila telespettatori totali) nel primo episodio, mentre nel secondo addirittura di più, con il 23,84% di share.
Un bel successo. Da subito però scatta la corsa alle anticipazioni della prossima serie, di cui si sanno già parecchie cose. Per esempio che il commissario interpretato da Massimo Dapporto, molto apprezzato dal pubblico, passerà il testimone a un nuovo commissario, questa volta interpretato da Simone Corrente. Un volto ben conosciuto dagli aficionados di “Distretto di polizia”, essendo l’attore che nella serie veste i panni dell’ispettore Luca. L’omosessualità dichiarata di Luca può contribuire a dare un volto nuovo alle imprese di chi tiene le redini del Decimo Tuscolano, introducendo temi abbastanza inconsueti per una fiction del genere.
ultimo commento di: euge y nico para siempre <3<3
ultimo commento di: VINCENT


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