
Il contrasto tra la concezione del Festival di Sanremo molto nazionalpopolare di Pippo Baudo e quella dissacrante e surreale di Piero Chiambretti ha toccato il massimo grado nel momento in cui Pierino ha deciso di fare salire sul palco dell’Ariston la “sua” vincitrice, ossia Momo.
Momo, per chi ancora non lo sapesse, è un’artista abruzzese di 35 anni, peraltro piuttosto brava, che lavora nell’underground, in locali di nicchia poco conosciuti come il Tambler a San Lorenzo. Piero l’ha scoperta e le ha dato una ribalta decisamente di più ampio respiro, facendola diventare la regina del Dopofestival.
L’idea di farla salire sul palco non si è limitata all’esibizione, peraltro esilarante e decisamente bizzarra, di Momo con il suo pezzo “Fondanela”. Chiambretti ha invocato la presenza del direttore Fabrizio Del Noce che è stato coinvolto a dimenarsi anche lui sulle sgangherate mosse del ballo associato alla canzone. Con lui, oltre a Pippo e a Michelle c’era anche il maestro Pippo Caruso e, ovviamente, Pierino.
“Fondanela” tra l’altro è un pezzo che deriva dal Qi Gong, una pratica buddista, fatto per tonificare e rilassare il corpo in modo armonioso e alzare il tono dell’umore dando arricchimento allo spirito. Beh, chiaro che questo è l’effetto della versione originale... Quella riproposta da Momo probabilmente servirà solo a suscitare una sana risata o un po’ di allegria in una serata tra amici, ma se è vero che il riso fa buon sangue, qualche beneficio lo porta di sicuro!
Categorie: Varietà
Parole chiave: festival di sanremo dopofestival momo Piero Chiambretti Pippo Baudo Fabrizio Del Noce fondanela
Autore: CineVlog Redazione
ultimo commento di: euge y nico para siempre <3<3
ultimo commento di: VINCENT


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